sabato, 28 novembre 2009
Fuori piovono cani e gatti.

Che è un modo figo di dire che piove molto in Inghilterra
Che è un modo figo di dire che conosco i modi di dire inglesi
Che è un modo figo di dire che sono poliglotta grazie a Internet
Che è un modo figo di dire che so l'inglese grazie a Internet
Che è un modo figo di dire che uso Internet in modo intelligente
Che è un modo figo di dire che guardo molti porno



REGGISENO-grande26-insolite-10
Nelle foto: alcuni leggittimi risultati di Google Images ricevuti cercando la parola "Intelligente"


12403745_1Nella foto: Alcuni risultati NON leggittimi ricevuti eseguendo la stessa ricerca
postato da: CiccioPiccolo alle ore 03:58 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 18 novembre 2009
(scena: un ragazzo con in mano una foto di spalle. La foto è grande abbastanza per essere vista dal pubblico. Sulla foto ci sono tre persone abbracciate con tre maschere grottesche che sorridono sullo sfondo di Casa Batlò. Il ragazzo si gira ed ha una delle maschere indosso)

Due anni fa io e due miei amici siamo andati a Barcellona. Eravamo in centro, vicino alla Rambla e volevamo andare al museo di Dalì.
Un passante a caso ci ha indicato un palazzo di Gaudì, la Pedrera, e siamo entrati.

Al secondo piano c'era la mostra. Abbiamo fatto la rampa di scale, passato il metal detector, superata la reception infine siamo entrati.

Non era il museo di Dalì.

Era una mostra sull'Olocausto.

Premetto che non avevamo fatto uso di droghe, non avevamo bevuto, era primo pomeriggio ed eravamo veramente in giro per musei.

D'un tratto uno di noi, non ricordo chi, si mette a ridere.
All'inizio piano
Poi comincia l'altro.
Sempre più forte.
Poi tutti e tre.
Rumorosamente.
Senza motivo.
Non possiamo smettere. Non riusciamo a smettere.
E non troviamo l'uscita. Era una di quelle mostre che si devono percorrere tutte per uscire.

Ora ridiamo veramente tanto. Io mi vergogno perché c'è gente.
Tanta.
Seria.
Che ci guarda.

E la mostra non è che facesse granché ridere.
C'era tutto.
Quadri. Foto. Registrazioni audio.
Montagne di cadaveri, forni crematori, prigionieri ossuti.
Tutto attorno a noi
Direttamente dal museo di Auschwitz.

Dopo un po' arriviamo ad un vicolo cieco dove prioiettavano video di non che cosa perché ridevo troppo
Tutti noi
Col mal di pancia.
Con le lacrime.
Senza poter smettere. Senza riuscire a smettere
Con sto video terrificante e noi a ridere neanche fosse Benny Hill a venire liberato
Siamo dovuti tornare ripercorrendo mezza mostra perché avevamo sbagliato a girare.
Finalmente abbiamo trovato l'uscita.
 
Arrivati fuori abbiamo smesso.

(sipario)

E non ne abbiamo più parlato (voce fuori campo)
(buio in sala)
postato da: CiccioPiccolo alle ore 18:25 | Permalink | commenti (1)
categoria:morte, gente che fa cose, atti singoli
martedì, 27 ottobre 2009
Prendere detersivo
Spargerlo sulla spugna
Aprire l'acqua
E poi nell'ordine:
Bicchieri
Posate
Piatti
Pentole
Padelle
Passare il tavolo con la pezza
Domani daccapo
postato da: CiccioPiccolo alle ore 20:41 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 13 ottobre 2009
Ogni tanto la gente mi chiede perché passo la mia vita così

Perché gioco ai vieogiochi
Perché leggo libri
Perché leggo fumetti
Perché guardo tonnellate di serial americani

Perché non studio, perché non cresco, perché non mi trovo una ragazza, perché non faccio palestra, perché non metto a posto la mia stanza, perché non esco un po', perché non mi trovo un qualcosa da fare...

La domanda mi viene posta in tanti modi
Non comincia quasi mai con perché, non finisce quasi mai col punto interrogativo, però te la fanno. Se non con la bocca, con l'atteggiamento.
Col tono con cui ti spiegano come passano le giornate, ti chiedono perché

La risposta è semplice.

Perché penso che domani potrò studiare, domani potrò uscire, domani scriverò sul blog, domani incontrerò qualcuna, domani andrò in palestra.

Mentre oggi c'è Zelda da completare, The Big Bang Theory da vedere, Pahlaniuk da finire. E devo passare in fumetteria.


Perché penso che questa vita non finirà mai, che non ci sono conseguenze, che sono immortale. Il peggio è che molti la pensano così, ma in realtà !!Spoiler Alert!!   non è così. Per nessuno di noi è così. E saperlo non aiuta per niente. Fine Spoiler
postato da: CiccioPiccolo alle ore 20:34 | Permalink | commenti (3)
categoria:fumetti, videogiochi, lost, meglio saperlo
mercoledì, 07 ottobre 2009
WTF?

Guardatela di nuovo

Niente?

Guardatela ancora

Ancora niente?

Guardate le ruote.

Ecco

postato da: CiccioPiccolo alle ore 06:44 | Permalink | commenti
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venerdì, 02 ottobre 2009
Cosa può chiedere un uomo ad un film?

Alieni mostruosi, robot giganti, esplosioni, un cattivo con i coglioni, un poveretto con cui immedesimarci mutaforma, astronavi, scene d'azione spettacolari, introspezione, altre esplosioni, armi che farebbero crepare d'invidia il più fantasioso game designer e un pizzico di gore che non guasta mai?

Anche se probabilmente sarebbero bastate solo due delle cose di cui sopra, District 9 le ha tutte

Guardatelo.

E basta
postato da: CiccioPiccolo alle ore 05:03 | Permalink | commenti (5)
categoria:domande, meglio saperlo, consigli spassionati, combo
giovedì, 25 giugno 2009
Come ogni anno, il blog chiude per l'estate.

Ah che bella stagione senza ADSL. Mi domando come farò senza porno e senza Youtube. Potre4i anche conoscere delle ragazze.

Ci rivediamo a settembre
postato da: CiccioPiccolo alle ore 17:46 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 08 giugno 2009
L'utente medio di Internet è un maschio, di un paese economicamente sviluppato, tra i 16 e i 30 anni.

Un sito Internet, molto spesso, quando deve indirizzare a qualcuno i suoi messaggi, lo fa verso questa categoria di persone.

Con il porno.

Ma dire che la categoria sovracitata (che per comodità chiameremo  segaioli) si riduca al porno, è riduttivo. Ci sono altre cose che interessano a questo ometti pieni di felicità.

E ciò è l'azione. Notare che l'utente medio di Internet è lo stesso fruitore medio di videogiochi. E il videogioco medio per utenti medi è lo sparatutto. II segaiolo (non detto con termine offensivo, ma per descriverli con una parola sola, sia chiaro) vuole poche cose: Uccidere cose e vedere porno.

A questi bisogni primari risponde il sito


www.explosionsandboobs.com


Un sito che come tutte le cose geniali, è molto semplice: carica a caso immagini di esplosioni e di tette.

Se questa cosa non vince almeno il Nobel per la pace, non vedo perché continuare con una manifestazione così inutile
postato da: CiccioPiccolo alle ore 15:28 | Permalink | commenti
categoria:gnocca, meglio saperlo, gente che fa cose
sabato, 06 giugno 2009
scena: un ragazzo disteso a letto scosta il computer da sopra lo stomaco. Il computer è su Youtube, si vedono dei trailer di videogiochi. Il ragazzo comincia a parlare da solo in seconda persona come se si rivolgesse al pubblico, ma in realtà parla a se stesso

L'E3 è come un bar pieno di donne. Tutte disponibili, tutte vestite nel modo più eccitante possibile.
Tutte in tiro. E in mezzo a tutta questo marasma di pelo, cosa c'è là in fondo?

Lei, circondata da vecchetti e ragazzini, quella ragazza giapponese, ormai diventata grande. Siete stati assieme dalle elementari. Era simpatica, non piaceva ai tuoi amici perché sembrava immatura e stupida. Ma a te non importava. E ci sei stato assieme per tanto tempo.

Tanto tempo.

Quando vi siete conosciuti le cose non andavano tanto bene per lei. Nessuno la voleva, tutti erano attratti da altre ragazze e la lasciavano in disparte, sola. Ma tu le sei rimasto accanto anche e soprattutto in quei momenti

Poi un giorno, non sai neanche perché, le cose sono cambiate.
Sarà che è da tanto tempo che la conosci, sarà che hai voglia di fare altro, sarà anche che lei è cambiata veramente e non sei più tu quello che lei vuole.

E dopo quel giorno il vostro rapporto non è stato più lo stesso. Non vi guardavate più come una volta.

Ti sei sentito tradito quando lei è andata con quei ragazzini e con quei vecchietti tutti i giorni a giocare a tennis e a fare yoga, invece di passare una serata come ai vecchi tempi. Ormai la crisi c'era e si sentiva.

La sera dopo l'hai lasciata dicendole che avevi un'altra.

Non ci hai messo molto a sostituirla. Perché, diciamocelo, l'offerta non manca.
Qualche volta vi siete rivisti e, anche se avete pasato qualche bella serata con gli amici, non era più la stessa cosa. Poi stavate anche con un altra e stava andando tutto bene...

Fino a oggi.

Oggi c'era l'E3. E anche se era ancora circondata da vecchietti e ragazzini, non avete potuto fare a meno di guardarla. E ti sei accorto che ti stava guardando anche lei. E come un ex che guarda una sua ex dopo qualche tempo, hai ricordato i momenti passati assieme con nostalgia. Eri andato là con la tua nuova amica per vedere cosa faceva lei, e invece vi siete reincontrati.

Oggi era al suo meglio. E ti ha fatto rivedere cose che sembravano dimenticate.

Ha riacceso la speranza di qualcosa di nuovo. Speriamo non la deluda

sipario
postato da: CiccioPiccolo alle ore 17:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:videogiochi, retrospettive, atti singoli
lunedì, 01 giugno 2009
hippocute5
postato da: CiccioPiccolo alle ore 08:46 | Permalink | commenti
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