ho comprato una Xbox 360 un mese fa. Adesso possiedo Gears of War 2, Fallout 3 e Left 4 Dead (perché tutti i giochi della Xbox abbiano un numero rimane per me un mistero)
E' anche questo il principale motivo per cui sono lontano dal blog.
Tornando al post...
Io mi ritengo tuttora un nintendaro. Ho affrontato testardamente tre console war.
Ho visto la disfatta del Nintendo 64, pur coi suoi capolavori, contro la Ps1 (Dreamcast non pervenuto).
Ho portato avanti la bandiera del Gamecube, sotto i colpi della Xbox ma soprattutto della Ps2.
All'alba della Terza guerra di console, tutti ci aspettavamo grandi cambiamenti.
Il Ds prosperava già da un po', ma tutti aspettavano la Wii trepidanti, con grandi promesse di sequel, novità, innovazione... Natale arrivò prima quell'anno insomma.
E in effetti quel primo anno è stata una pacchia (Zelda, Metroid, Wario Ware, annunci di Mario Kart e Mario Galaxy), la Ps3 ancora lontana e una convivenza quasi pacifica con la 360 facevano sperare per il meglio, per una console war quantomeno diversa, più costruttiva, a cui comunque arrivare più preparati rispetto agli anni precedenti.
La grafica scricchiolava, lo sapevamo già.
Ma il puntamento, il pezzo forte, funzionava a meraviglia, tutti contenti a guardare racchette da tennis e spade che si muovevano all'unisono con le braccia.
Certo Red Steel faceva schifo, ma un pacco capita a tutti, mica tutti i giochi si possono fare bene
Piano piano col passare degli anni però la situazione andava cambiando.
Credo che il vero "inizio della fine" sia stato Super Mario Galaxy. Gioco immenso, stupendo.
Ma poi è finita lì.
In un anno (se non ricordo male) se ne erano andati i maggiori franchising della Nintendo (Zelda - Metroid - Super Mario). tutti giochi riuscitissimi e bellissimi, per carità.
Ma altri no.
Super Smash bros. era la copia esatta di quello vecchio con poche, pochissime novità*
Mario Kart è venuto fuori a metà.
Mario Party 8 indegno di portare lo stesso nome del 4.
Anche Zelda stesso non mi ha convinto. Non so cosa fosse e non riesco a spiegarlo.
Adesso ci troviamo da dicembre senza giochi rilevanti in uscita (ovviamente mi riferisco soltanto a quelli prodotti da mamma Nintendo), e con niente in uscita di rilevante per mesi.
Sono stato alla Feltrinelli e, scorrendo i titoli Nintendo non c'era niente (NIENTE) da comprare. Milioni di titoli Wii e non uno che valesse la pena di prendere
Non parlo neanche dei dati di vendita perché quelli parlano da sè (Nintendo nel mese di dicembre in America ha venduto 2.150.000 console, piazzando quasi un milione di Wii Fit).
Non si tratta di sentirsi traditi perché la Nintendo preferisce i Casual Gamer, o cazzate del genere. Nintendo era e rimane un'azienda, e deve pensare ai profitti, mica alle minchiate.
Il problema sono le aspettative che si erano create nelle persone che compravano Nintendo sapendo che il Seal of Quality era davvero un simbolo di qualità, e non un segno qualunque.
E' così che ho comprato Wii Music.
Ho pensato: "Miyamoto ci lavora da 3 anni. MIYAMOTO. Non può essere brutto"
E invece ha potuto






